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Orientamento – Progetto

PROGETTO ORIENTAMENTO

Premessa

L’orientamento scolastico oltre ad essere una necessità avvertita come impellente dalle famiglie degli alunni ed un po’ meno, per questioni di “leggerezza” dovute all’età, dai ragazzi stessi, è un preciso obbligo sancito da numerosi provvedimenti legislativi.

Orientare non significa più, o non significa solamente trovare la risposta giusta per chi non sa cosa fare, ma diventa una ulteriore possibilità per mettere il soggetto in formazione in grado di conoscersi, scoprire e potenziare le proprie capacità, poiché, quanto più il ragazzo acquisisce consapevolezza di sé, tanto più diventerà attivo, capace di autorientarsi e di delineare, in collaborazione con la famiglia e gli insegnanti, un personale progetto di scelta futura.

Gli insegnanti della SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO “G.B. CORNIANI” di ORZINUOVI e le sedi associate di POMPIANO e ORZIVECCHI , consapevoli della necessità-dovere di attivare iniziative finalizzate all’orientamento degli studenti, hanno attuato una serie di attività volte sia ad una migliore conoscenza e consapevolezza delle loro inclinazioni, attitudini, desideri, aspettative, sia nei confronti degli studi da intraprendere al termine della scuola media.

Tale consapevolezza deriva dalla convinzione che la riduzione della dispersione e degli insuccessi scolastici a livello di scuola secondaria può essere ottenuta sollecitando gli studenti a prendere coscienza delle proprie possibilità e aspirazioni e a maturare scelte responsabili solo dopo aver acquisito le necessarie informazioni.

Con questo progetto, il Piano dell’Offerta Formativa della SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO “G.B. CORNIANI intende rispondere ai bisogni formativi di crescita e di ricerca della propria identità che gli alunni costantemente manifestano.

In questo senso il Progetto Orientamento non è peculiarità del terzo anno, ma inizia fin dal primo anno scolastico come realizzazione del progetto accoglienza e come realizzazione di unità di apprendimento disciplinari, scelte dai vari Consigli di classe, volte a favorire il processo evolutivo dei ragazzi: passaggio dalla percezione di sè alla conoscenza di sè, attraverso la conoscenza e lo studio del vissuto personale degli alunni: famiglia, scuola, gruppo amicale, oratorio….

Prosegue nel secondo e terzo anno attraverso proposte didattiche ed educative diversificate, sempre progettate in unità di apprendimento: approfondimento della conoscenza di sè, del modo di rapportarsi agli altri, presa di coscienza delle regole della convivenza civile e della solidarietà…

In più, nel terzo anno si deve rendere il ragazzo consapevole del proprio modo di essere e quindi in grado di individuare il percorso che maggiormente lo rispecchi e rispetti.

Ulteriore obiettivo del terzo anno; è quello di aiutare il ragazzo a comprendere le proprie capacità e potenzialità, a scoprire le individuali attitudini e interessi professionali e le esigenze del mercato del lavoro, al fine di realizzare il progressivo adattamento iomondo e favorire la costruzione graduale di una decisione razionale.

Per queste ragioni, il progetto orientamento, parte integrante del POF d’Istituto, coinvolgono docenti, genitori ed alunni che investono una parte essenziale dell’azione educativa svolta nell’ ambito della scuola secondaria di primo grado, ovvero la crescita globale del ragazzo in una fase evolutiva molto complessa, nella quale egli possa realizzarsi come persona, imparando a star bene con se stesso e con gli altri.

Il progetto vuole quindi essere un contenitore nel quale far convergere diversi altri progetti ( educazione alla salute, all’ambiente, all’affettività, alla convivenza civile, etc.) nonché la didattica stessa che deve essere necessariamente orientativa per essere formativa in senso globale.

Possiamo suddividere il progetto in due momenti:
1. INTERVENTO SUGLI ALUNNI
L’obiettivo principale è quello di favorire la conoscenza, il rispetto e la valorizzazione
di sè, della propria originalità e dell’originalità degli altri.
Inoltre si cercherà di:

  1. Sostenere il ragazzo nella ricerca della propria identità personale, intellettuale,
    affettiva, sociale.
  2. Aiutare gli allievi a conoscere se stessi, le proprie capacità, le proprie attitudini,
    le proprie difficoltà, i propri limiti ed individuare insieme ad essi strategie di
    superamento.
  3. Attrezzare il ragazzo per l’analisi delle proprie caratteristiche personali,
    individuando punti di forza e di debolezza;
  4. Fare vivere le diversità come ricchezze personali e non come motivo di
    discriminazione;
  5. Dare agli allievi gli strumenti necessari a superare i momenti critici legati ad una scelta;
  6. Far sentire ai ragazzi di essere soggetti della propria vita;
  7. Sviluppare negli allievi capacità progettuali e di scelta consapevole;
  8. Educare alla costruzione di un progetto di vita realistico;
  9. Far conoscere accuratamente il sistema scolastico nazionale;
  10. Far conoscere la fruibilità del territorio locale e le sue opportunità di
    collocazione professionale.

Articolazione dell’attività

Attività di tipo formativo:

I metodi adottati per il raggiungimento di tali obiettivi saranno:

  • nelle classi prime e seconde si svolgeranno attività da parte del docente coordinatore e/o degli altri docenti del c.d.c., seguendo le linee guida proposte dal referente di progetto.
  • Inoltre, si proporranno tematiche stimolo per facilitare la comunicazione delle proprie esperienze e il confronto con gli altri in un clima di ascolto e di rispetto reciproco;
  • nelle classi terze, oltre a riprendere le attività della classe precedente, verranno svolte dal coordinatore e/o dagli altri docenti attività volte ad aiutare il ragazzo a comprendere le proprie capacità e potenzialità, a scoprire le individuali attitudini e interessi professionali e le esigenze del mercato del lavoro, al fine di realizzare il progressivo adattamento io-mondo e favorire la costruzione graduale della decisione razionale.

 

Attività di tipo informativo:

Nelle classi terze, si svolgeranno attività informative volte alla:

  • Conoscenza del sistema scolastico italiano
  • Illustrazione degli sbocchi professionali che i vari istituti superiori offrono.

Si attueranno le seguenti iniziative:

  • Settimana dell’ Orientamento: illustrazione agli alunni delle classi terze ed alle loro famiglie dell’Offerta Formativa degli Istituti superiori della provincia di Brescia e Crema, grazie alla partecipazione degli alunni al salone informativo “Campus ;
  • Incontro informativo con i giovani imprenditori bresciani sulle richieste del mondo industriale manifatturiero ai giovani del territorio e sulle competenze e i requisiti apprezzati dalle imprese;
  • svolgimento di stage presso la scuola superiore “V. Dandolo”di Bargnano, visita, per conoscerne l’ Offerte Formative, per avere una prima conoscenza di ambienti, docenti e modalità di insegnamento e per abbassare quindi la soglia di ansia dovuta al passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quelle di secondo grado.

Attività di consulenza:

  • Sportello aperto per l’orientamento, presso il Centro per l’Impiego e l’Orientagiovani

2. INTERVENTO SUI GENITORI

Il processo di crescita degli alunni deve avvenire in un clima sereno e stimolante dove i messaggi educativi non devono mai essere contrastanti, altrimenti provocherebbero solo disorientamento.

È quindi necessario che i genitori, primi educatori dei nostri allievi, siano messi al corrente di ciò che si fa la scuola e che si condividano con loro le scelte educative.

Si sollecita quindi:

  • la partecipazione ad un incontro tenuto dal Coordinatore della Zona Bassa Bresciana Occidentale e dai Delegati del Comitato di Zona dell’Associazione Industriale Bresciana, che illustreranno la situazione delle imprese e del lavoro nel nostro territorio.
  • la partecipazione al salone informativo “Campus”, organizzato presso la scuola secondaria di 1° grado, per conoscere tutte le offerte formative degli istituti della provincia di Brescia e di Crema
  • la partecipazione con i propri figli agli Open Day organizzati dalle scuole superiori del territorio, secondo date fornite dalla Scuola

Sarà attivo:

  • uno sportello presso la segreteria della scuola media, per offrire assistenza nel momento delle iscrizioni alle scuole superiori.

Si consegnerà:

  • il “Consiglio orientativo” che il c.d.c elabora per ciascun discente, sulla scorta delle conoscenze e delle abilità acquisite nel triennio di scuola secondaria di primo grado.

Infine

  • per ulteriori informazioni i genitori potranno accedere allo sportello aperto per l’orientamento, presso il Centro per l’Impiego e l’Orientagiovani.

Durata

Il progetto inizia nelle classi prime, per culminare nelle classi terze con l’iscrizione dei ragazzi alla scuola superiore.

Risorse umane

La collaborazione tra i docenti dei vari consigli di classe, i vari referenti dell’orientamento e/o i dirigenti delle scuole secondarie di 2°, i genitori degli alunni delle classi terze della secondaria e gli alunni stessi.

La funzione strumentale per il progetto

Tilde Maria Prof. Seccamani

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